Ecco uno spot molto “coinvolgente” sull’inquinamento che deriva dall’uso dei sacchetti di plastica. A San Francisco chi usa la propria borsa al supermercato ha uno sconto del 10%! E in Italia?
Ecco uno spot molto “coinvolgente” sull’inquinamento che deriva dall’uso dei sacchetti di plastica. A San Francisco chi usa la propria borsa al supermercato ha uno sconto del 10%! E in Italia?
Ci stanno provando in tutti i modi. L’acqua è un bene di tutti.
Nel libro “Ponte sullo Stretto e Mucche da mungere” edito da Terrelibere.org, viene purtroppo ben descritto il caso della privatizzazione dell’acqua in Calabria, e non solo.
Direi che a questo punto il bicchiere per i cittadini è mezzo vuoto, mentre inizierà presto a straboccare per i privati interessati all’oro blu.
Ma io mi chiedo, se lo Stato deve occuparsi della “cosa pubblica” e l’acqua è uno dei beni primari, non dovrebbe saper gestire questo servizio in maniera decente senza dover ricorrere ai privati?
Che bel paese l’Italia.
Dopo Messina, purtroppo, torniamo a parlare di dissesto territoriale.
Cosa deve ancora accadere perchè il Governo si decida a prendersi cura del nostro ambinete di vita in maniera seria e competente?
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=1890
Ecco in quali mani cadono i progetti delle piccole e grandi opere in Italia.
Ecco le rassicuranti competenze di chi decide se un’opera può essere realizzata oppure no, se un intervento rischia di distruggere un territorio o no.
Ecco in che condizioni si trovano a lavorare professionisti seri, che vengono rimossi dal proprio incarico per far posto a tecnici.. come dire.. con la cataratta ad entrambi gli occhi?
“Il Tar del Lazio boccia la nomina, da parte del ministero dell’Ambiente, delle commissioni chiave per autorizzare centrali elettriche e ponti, aeroporti e autostrade, porti e ferrovie. Una sconfessione secca contenuta nelle sentenze pubblicate il 30 ottobre che danno al ministero 45 giorni di tempo per rimettersi in regola”.