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Bonifica con pannelli fotovoltaici? gennaio 25, 2009

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Veduta aerea del polo chimico

Fonte: maps.google.it

Il blog della Lista per Pioltello, ha pubblicato negli scorsi giorni un video che ritrae l’attuale assessore all’ambiente, Giorgio Fallini, durante la presentazione di un progetto di “bonifica sostenibile” dell’area chimica occupata dalla ex S.I.S.A.S..

 

 

 

 Per i molti lettori che non conoscessero la vicenda della S.I.S.A.S. (società italiana serie acetica sintetica) è doveroso ricordare che la società in questione ha prodotto dal 1947 al 2000 acetilene da metano, acetaldeide, anidride ftalica e ftalati.

La produzione di questi prodotti, altamenti inquinanti, genera una notevole quantità di scorie, tutt’ora presenti all’interno del sito in questione in tre discariche denominate A, B, C.

Fallita la società S.I.S.A.S. sono iniziate le battaglie legali per ottenere la bonifica dell’area; dopo una serie infinita di ricorsi la soluzione al problema bonifica pareva essere giunta il 22 Dicembre del 2007. In questa data il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Lombarida, la Provincia di Milano, i Comuni di Pioltello e Rodano insieme hanno firmato un accordo di programma con il gruppo Zunino.

In breve si può dire che l’esito di questo accordo sancisce l’impegno da parte della società di Zunino di bonificare a proprie spese le tre discariche per poi avere il permesso di costruire sull’area un centro commerciale.

Pare veramente assurdo che il 22 dicembre del 2007 a nessuno tra i molti amministratori pubblici sia sorto il dubbio che la precaria condizione economica del gruppo Zunino, ampiamente documentata da molti giornali nazionali (Eccone alcuni esempi qui, qui, qui , qui e qui), potesse rendere impossibile il mantenimento dell’accordo.

Come volevasi dimostrare pare che l’accordo di programma non sarà rispettato: l’Asessore Fallini ne imputa la causa al ricorso al T.A.R: della società Air Liquide per l’impossibilità di costruire un centro commerciale in un’area industriale a rischio di incidente rilevante e a una serie di altre questioni non ben specificate.

Ci pare logico pensare che tra le altre questioni ci sia la precaria situazione economica della società di Zunino.

Eccoci dunque ad oggi con lo stesso problema di prima: l’area non è ancora bonificata e il rischio di un disastro ecologico è dietro l’angolo.

La soluzione proposta dall’assessore Fallini, l’utilizzo della superfice per l’installazione di pannelli fotovoltaici che produrranno energia elettrica da rivendere per guadagnare il capitale necessario alla bonifica, sarà quella definitiva?

Onestamente l’idea mi piace ma quanto dimostrato fino ad oggi dall’Amministrazione comunale di Pioltello non fa che dubitare nella reale possibilità di realizzare questo progetto.

Vedremo, certo è che mi piacerebbe molto essere smentito dai fatti.

 

Per un’ulteriore approfondimento della vicenda S.I.S.A.S. vi consiglio la lettura della Tesi di Laurea del dott. Federico Bianchini

 

jacopo.zurlo@amb-ire.com

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Spagna: il cimitero “sostenibile” gennaio 13, 2009

Repubblica tv ha pubblicato oggi (martedì 13 gennaio) questo interessante servizio su di un “cimitero sostenibile”.

Il servizio dimostra come nella cittadina spagnola di Santa Coloma de Gramenet l’Amministrazione comunale abbia installato una serie di pannelli fotovoltaici, quindi utili alla produzione di energia elettrica, all’interno del cimitero.

Probabilmente il servizio farà sorridere alcuni e “arrabbiare” altri ma noi ci teniamo comunque a riportare questa notizia.

Si sta esagerando nell’inserire i pannelli fotovoltaici anche in un luogo come il camposanto?

Forse è solo il diverso che ci spanventa e che non ci piace:  molti dei nostri cimiteri sorgono all’ombra di imponenti fabbriche o di fianco a strade a grande scorrimento. Quale tra le due alternative è irrispettosa a questo punto?