Amb-ire

Promuovere l’ambiente attraverso l’educazione, l’informazione, la comunicazione

Amb-Ire a poliradio!!!! giugno 9, 2009

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Cari lettori del nostro blog è con notevole piacere ed orgoglio che vi segnalo la nostra presenza mercoledì 10 giugno alle ore 18.00 a poliradio, la radio creata e curata dagli studenti del politecnico di Milano.

Se vorrete ascoltarci potrete farlo direttamente in streaming cliccando qui.

Mi raccomando: non mancate!!!!

 

Stop ai ricorsi delle associazioni ambientaliste maggio 7, 2009

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Il 10 marzo 2009 è stata presentata alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati una proposta di legge che intende bloccare i ricorsi delle associazioni ambientaliste contro grandi opere, abusi edilizi, violazione della normativa sulla caccia e altre tematiche di risvolto ambientale. Tutto ciò in nome della semplificazione e dell’accelerazione dei processi decisionali.

Se la legge sarà approvata, qualunque associazione che faccia ricorso contro una grande opera, rischierà, nel caso di soccombenza, di dover pagare risarcimenti per centinaia di milioni di euro, e quindi di chiudere i battenti.

La proposta (firmata da 120 Deputati del PdL)  è basata sull’assunto che sia il contenzioso giudiziario delle associazioni ambientaliste a bloccare “Il Cantiere Italia”.

Alcune associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale, quali il WWF e il FAI stanno conducendo un’azione volta a fermare tale proposta in parlamento.

Una puntata di Comsumi e Costumi di Repubblica.it dedicata alla legge “blocca ricorsi”

http://tv.repubblica.it/rubriche/consumi-e-costumi/la-legge-blocca-ricorsi/32253?video

silvia.ferrari@amb-ire.com

 

Dorsale Verde Nord Milano: i risultati della progettazione partecipata aprile 17, 2009


Sta sera appuntamento al Centro di Formazione ed educazione ambientale “Alex Langer” dell’Oasi Lipu di Cesano Maderno, per l’incontro pubblico in cui saranno illustrati i risultati del lavoro svolto da Comuni, Enti parco, Associazioni e cittadini per la creazione della “Dorsale Verde Nord Milano” .

Costruire la natura, fare paesaggio

Dorsale Verde Nord Milano: i risultati della progettazione partecipata

nell’occasione verrà presentato il volume

DORSALE VERDE NORD

Una guida alla scoperta degli spazi aperti dal Ticino all’Adda

Maggioli Editore

programma

 

La protezione della fauna selvatica: una vecchia questione… aprile 14, 2009

In un momento in cui è alta l’attenzione sul tema della tutela della fauna selvatica, in seguito al Disegno di Legge sulla caccia avanzato dal senatore Franco Orsi, propongo alcuni estratti di un articolo scritto da Dino Buzzati nel 1948, in cui l’autore esprime la propria preoccupazione circa la protezione di alcune specie in pericolo di estinzione.

Con un po’ di rammarico mi accorgo che questo articolo, risalente a 60 anni fa, è in alcuni punti e nelle intenzioni molto attuale!

orso

“Mi preoccupano gli stambecchi, mi preoccupano le magnifiche specie di orsi e dei camosci d’Abruzzo, del daino e del muflone di Sardegna, penso alla piccola foca monaca che ho giorno ho visto emergere dalle acque del Mediterraneo, ma la mia malattia, forse voi lo sapete, è l’orso bruno dell’Adamello e del Brenta. Per queste povere bestie che si stanno arroccando lassù in una suprema difesa, io invoco consiglio e protezione. A noi decidere: il loro habitat naturale dovrà mutarsi in una tomba o diventare luogo di rigenerazione e di vita?

Soltanto nel Gran Paradiso – merito di Renzo Videsott, commissario del parco nazionale – i famosi stambecchi, orribilmente decimati durante la guerra, hanno avuto una bella ripresa. Ma da tutte le altre parti giungono S.O.S. I caprioli in Val Trafoi sono finiti tutti in padella o sugli spiedi. I cervi della zona dell’Ortles Cevedale sono sempre più minacciati, di orsi bruni non ne restano che 24, la civiltà impesta progressivamente selve e monti. All’estero, col sistema dei parchi nazionali si sono fatti miracoli; negli Stati Uniti, nel Canadà, nel Sud Africa, in Svizzera, perfino dell’Eurasia sovietica.

L’Italia è buona ultima, eppure a noi è stato affidato dalla sorte il destino di varie e preziose specie. Ma che importa – dirà qualcuno – se l’orso scomparisse dalle Alpi? E’ un po’ come chiedere perché sarebbe un guaio se il “Cenacolo” di Leonardo andasse in polvere. Sarebbe un incanto spezzato senza rimedio, una nuova sconfitta della già mortificatissima natura; perché quanto più si estende sulla terra vergine il dominio dell’uomo, tanto più diminuiscono le sue possibilità di salvezza, e a un certo punto egli si troverà prigioniero di se stesso, gli verrà meno il respiro e per un angolo di autentico bosco sarà disposto a dar via tutte le sue diaboliche città, ma sarò troppo tardi, delle antiche foreste non rimarrà più una fogliolina.”


Da “S.O.S. per l’orso alpino e altre povere bestie” in Le Montagne di Vetro, Dino Buzzati.

silvia.ferrari@amb-ire.com

 

La Val di Mello è Riserva Naturale marzo 30, 2009

Autunno in Val di Mello

Dopo anni di battaglie, di opposizioni alla costruzione di strade e nuove centrali idroelettriche e di petizioni contro interventi speculativi, da parte di abitanti e amanti della Val di Mello, la Regione Lombardia ha finalmente approvato all’unanimità  l’istituzione di una Riserva Naturale in questa splendida e incontaminata valle delle Alpi Retiche, che ha scelto da tempo uno sviluppo turistico sostenibile rinunciando a impianti di risalita e mantenendo integra la sua naturalità.  Sarà l’area protetta più vasta della Lombradia, con 46 mila ettari di territorio sotto tutela rivolti ad un turismo differenziato e a basso impatto ambientale.

L’area della Val di Mello sarà divisa in tre zone: riserva naturale integrale (con la massima tutela ed una rigida disciplina degli accessi oltre che il divieto di realizzare qualsiasi nuovo edificio e insediamento produttivo o ampliare quelli esistenti) riserva naturale orientata e infine, nel fondovalle, riserva naturale parziale di interesse paesistico.
Permessa la pesca nei torrenti ma totalmente negata ogni forma di caccia.
L’elevato pregio di questo territorio ha condotto inoltre a valutare la possibilità di avvio del processo di gemellaggio con un importante Parco USA, il Parco Naturale di Yosemite (il primo parco dichiarato dal Governo federale americano) che, pure presentando una dimensione ben più ampia della Val di Mello, possiede caratteristiche naturali e paesistiche per diversi versi similari.

La gestione dell’area protetta sarà affidata al Comune di Valmasino e all’Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

E’ un grande traguardo per abitanti, arrampicatori, escursionisti e appassionati di montagna che da anni frequentano la valle….e anche per le numerose specie di fauna e flora presenti sul suo territorio, che potranno continuare a vivere in tranquillità senza temere l’intervento distruttivo dell’uomo.


silvia.ferrari@amb-ire.com

 

Eventi: Viaggiare leggeri febbraio 18, 2009

Filed under: Eventi — Marianna Colombo @ 6:01 pm
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Anche nel 2009 la Provincia di Milano in collaborazione con la libreria Feltrinelli propone un ciclo di incontri con autori di libri che hanno deciso di trattare temi legati all’ambiente. Quest’anno l’iniziativa porgerà maggiore attenzione a coloro che hanno deciso di trattare argomenti legati al vivere sostenibile.

Giovedì 19 febbraio alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires sarà la volta del nuovo libro di Andrea Poggio (vicedirettore generale di Legambiente) dal titolo “Viaggiare leggeri”.

Per maggiori informazioni: http://www.provincia.mi.it/pianificazione_territoriale/agenda_21/Vivere_sostenibile_Poggio.jpg

 

Le pale di Obama gennaio 21, 2009

Suona come una promessa la dichiarazione del nuovo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, secondo il quale proprio gli Stati Uniti, nel prossimo futuro, “raddoppieranno la produzione di energia pulita  e rinnovabile”. Non deve sfuggire infatti come, in un’economia globale in crisi, il settore delle energie pulite sia in grado di creare posti di lavoro, far fruttare investimenti, accogliere movimenti di idee e denaro in un’ottica di innovazione e sostenibilità.

Barack Obama, riferendosi al settore di produzione delle turbine eoliche, ha affermato giusto due giorni fa: “in un settore che prima non esisteva sono stati creati, qui, milioni di posti di lavoro (..). In un’economia che sta perdendo posti di lavoro, qui sono stati creati”.

Seguendo la linea europea allora, investiamo nel futuro, facciamo un passo avanti. Le fonti di energia rinnovabili vanno studiate, ponderate, valutate, perché sono sicuramente uno strumento che l’uomo ha per creare un futuro migliore, arricchito da un’autonomia energetica, posti di lavoro non  solo in incremento, ma anche sicuri dal punto di vista della salute umana. Speriamo che il 2009, iniziato nel segno del cambiamento, prosegua nell’ottica della ragionevolezza e della coerenza: per problemi attuali, urgono risoluzioni moderne. Cosa stiamo aspettando?

 

Marta Mainini